Pensieri limitanti, il sabotaggio della mente

 Hai mai rinunciato pensando “non ce la faccio”?

A tutti è capitato di dibattersi nell’indecisione “faccio-non faccio” e, a furia di ingigantire i rischi, alla fine rinunciare pensando “non sono capace”: i pensieri limitanti hanno vinto!

In questi casi, è la nostra mente il principale avversario da trasformare nel migliore degli alleati.

I pensieri negativi emergono dal nostro inconscio. Sono radicati nelle esperienze e nei messaggi che abbiamo ricevuto nel corso della nostra crescita.

Nel libro La Risposta, John Assaraf e Murray Smith affermano che entro il nostro 17esimo anno di vita abbiamo sentito la frase ‘No, non puoi’ una media di 150 mila volte. Mentre abbiamo sentito la frase ‘Sì, puoi‘ circa 5.000 volte.

Ti stai ancora chiedendo da dove arrivano le tue indecisioni e i pensieri limitanti?

La buona notizia è che la nostra mente è straordinaria e, se lo decidiamo, possiamo cambiare questo flusso di pensieri con altri che determinano convinzioni potenzianti e positive.

Primo: percepire

Si tratta di un vero e proprio allenamento, che comincia dal percepire che si sta alimentando una credenza che ci provoca ansia, tristezza, senso di inadeguatezza ma che non ha un vero collegamento con le nostre capacità e potenzialità.

Secondo: sostituire

La seconda azione è sostituire, cambiare la formulazione del pensiero negativo e trasformarlo in qualcosa che è possibile. Ad esempio: “è una situazione complessa ma un passo alla volta tutto si può risolvere“, oppure “certo sarebbe stato meglio che questo inconveniente non si verificasse ma è del tutto inutile rimuginare su ciò che è stato, vediamo cosa posso imparare”.

Terzo: trarre forza dai risultati

Il terzo suggerimento è quello di trarre forza dai risultati che hai ottenuto nella vita. Non pensare più alle volte che non sei riuscito (a meno che tu voglia trarne insegnamento), rifletti ed esamina le situazioni di successo e alimenta la soddisfazione di te e la felicità dei traguardi che le tue scelte e le tue azioni hanno creato.

Se vuoi approfondire, ti suggerisco il percorso di crescita felice “Happy Goals 8“, basato sul metodo Ottovolante di Fabio Zancanella.